COSA E’ L’AYURVEDA

“L’Ayurveda come scienza della Salute. Principi di prevenzione, diagnosi, cura e mantenimento dello stato di salute”  Dott. Diego Navarro

 

 

È chiamata Ayurveda quella scienza che descrive tipi di vita utili e dannosi, felici e infelici, che descrive ciò che è utile o dannoso per la vita, misure della vita e la vita stessa. (C.S. Sūt., XXX, 27)

L’Ayurveda corrisponde in sanscrito a scienza/conoscenza della vita da Ayus = vita e Veda = scienza/conoscenza è il più antico e completo sistema di medicina del mondo. La storia dell’Ayurveda prevede un susseguirsi di periodi: – periodo vedico (5000 a. C.) in cui ha origine la cultura indiana; – periodo upanisadico (100 a.C.) stesura dei testi classici Caraka, Susruta, Samhita; – periodo puranico (500-800 a.C.) consolidamento della conoscenza ayurvedica; – periodo buddhista (dal 600 a.C. in poi) nascita dei centri internazionali delle scienze mediche, università di Taxila e Nalanda; – periodo post-buddhista perdita della conoscenza della chirurgia e nuova conoscenza sulle preparazioni mediche: rasa sastra; – periodo medioevale: è il periodo dei dizionari (Nighantus). Influenza negativa dei conquistatori; – periodo moderno (fino al 19° secolo) il governo indiano proclama il rinnovamento dell’Ayurveda. Dagli anni ’80 al secolo scorso c’è stato un profondo e completo rinnovamento dell’Ayurveda e della Scienza Vedica sotto la guida di Maharishi Mahesh Yogi. L’Ayurveda comprende otto branche:

  1. Kaya Cikitsa Medicina generale
  2. Salakya Tantra Chirurgia maggiore
  3. SalyaTantra Malattie orecchie, naso, gola
  4. Bhuta Vidhya Psichiatria, psicologia
  5. Kaumara Bhritya Pediatria
  6. Agada Tantra Tossicologia
  7. Rasayana Scienza del Ringiovanimento, Geriatria
  8. Vajikarana Scienze degli afrodisiaci

L’ayurveda ha origine nel campo della pura coscienza, il se interiore, il samhita, il campo unificato. Lo scopo dell’Ayurveda è proteggere la salute di coloro che sono sani e di alleviare le malattie dei malati. Inoltre aiuta a realizzare i quattro scopi principali della vita: – Dharma: la giusta azione in base alla meta propria di ogni individuo. – Atha: la ricchezza, l’ottenimento dei mezzi di sostentamento. – Kama: la soddisfazione dei desideri e delle passioni nell’ambito relativo. – Moksa: il raggiungimento della salvezza con la liberazione e l’illuminazione. I punti essenziali dell’Ayurveda è la Salute Totale ovvero la Salute Perfetta che necessita di Conoscenza Totale ovvero Conoscenza Perfetta. ——————————–Regole per l’alimentazione: 1. Mangiare in un ambiente quieto e tranquillo con la mente rilassata. La compagnia e l’ambiente devono essere piacevoli. Non lavorare, leggere o guardare la tv durante i pasti. Mangiare rimanendo seduti. Mangiare approssimativamente sempre alla stessa ora. 2. Non mangiare tropo velocemente o troppo lentamente. Riempire lo stomaco per ¾ della sua capienza. Non alzarsi da tavola troppo pieni o ancora affamati. 3. Non mangiare finché non sia stato digerito il pasto precedente. (dalle 3 alle 6 ore). 4. Bere acqua o altre bevande in accordo con la propria sete. La temperatura deve essere in accordo con le proprie preferenze, ma comunque non al di sotto della temperatura dell’ambiente. È preferibile non bere nell’ora che segue il pasto e la mezz’ora che lo precede. 5. Non prendere il latte insieme ai pasti che contengono sapori misti (verdure, carne,..). Il latte può essere assunto con pane tostato, cereali o dolci o da solo. Non prendere il latte con pesce, uova, frutta acida, yogurt, sale, aglio, ravanello. 6. La dieta dovrebbe contenere ogni giorno tutti e sei i sapori. Si dovrebbero considerare la costituzione e altri bisogni individuali. 7. È bene seguire e rispettare i desideri spontanei. Il desiderio è infatti il mezzo che la fisiologia usa per esprimere ciò di cui necessita per mantenere l’equilibrio in quel momento specifico. Ci sono comunque desideri che non sono di sostegno alla vita perché sono l’espressione dell’abitudine. 8. Il pranzo dovrebbe diventare il pasto principale della giornata. La colazione e la cena dovrebbero essere leggeri, sia nella quantità che nella qualità. 9. Lo yogurt e il formaggio sono sconsigliati la sera. 10. Il miele non deve essere riscaldato o cotto, ne aggiunto a bevande troppo calde. 11. Evitare cibi e bevande fredde perché interferiscono con il processo della digestione. 12. Stare seduti alcuni minuti dopo i pasti prima di ritornare nell’attività. 13. Non mangiare subito prima di andare a letto. Se sentite fame, un bicchiere di latte caldo può andare bene. 14. Masticare bene. 15. L’Ayurveda non raccomanda l’uso continuato o eccessivo di verdure crude. A queste fa eccezione la frutta matura. 16. Naturalmente sono da favorire i cibi biologici. 17. Il cibo cucinato da un cuoco felice e con la mente quieta, circondato da un ambiente sano avrà la migliore influenza possibile. 18. Il cibo dovrebbe essere delizioso e appagare tutti i sensi. 19. Meglio preferire cibo cotto e caldo. 20. Il cibo deve essere fresco. Evitare gli avanzi. Evitare di riscaldare il cibo. 21. Mangiare in posizione seduta e possibilmente rivolta verso est. 22. Quando possibile assicurarsi che, durante il pasto, sia attiva la narice di destra che favorirà il processo digestivo. 23. Non fare mai da mangiare soltanto per se stessi; il dono del cibo è il più grande di tutti. Ama è un termine riferito alle tossine. Il concetto di ama è polivalente, si riferisce anche a quello che “non abbiamo digerito” a livello emozionale ed intellettivo. Ama è caratterizzato da freddezza, umidità, pesantezza, mancanza di chiarezza, viscosità, impurità e l’essere putrido. Ama viene prodotto dall’assunzione di cibo deteriorato, freddo, pesante, in modo irregolare, in eccesso, fuori orario e quando agni è debole. Ama si accumula in caso di stress e stanchezza e mancata eliminazione delle scorie. Ama si manifesta con: · Indigestione · Obesità · Pesantezza · Orticaria, prurito · Indolenza · Debolezza · Ottusità · Insonnia, sonnolenza ed incubi notturni · Anoressia · Spossatezza · Stanchezza · Depressione · Impotenza · Nausea, diarrea · Intolleranze alimentari · Mancanza di vitalità e di entusiasmo · Debolezza del sistema immunitario Le sostanze ottimali per combattere Ama contengono i gusti: · Amaro (aria+etere): è leggero quindi penetra facilmente nei tessuti e blocca l’aumento di ama, ma non è in grado di distruggerlo. · Pungente (fuoco+aria): è caldo quindi penetra facilmente nei tessuti bruciando ama e distruggendolo libera il flusso di agni · Astringente: ha in sé la natura della costrizione che recupera i tessuti danneggiati da ama. Per eliminare ama bisogna innanzitutto eliminare gli agenti causanti, favorire l’eliminazione con sostanze contenenti i gusti amaro, pungente e astringente oppure mediante una terapia che prevede un programma di purificazione fisiologica.

 

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